The Village
The Village, Thriller, M. Night Shyamalan.
La trama:Covington, in Pennsylvania, è una tranquilla cittadina i cui abitanti vivono in armonia, con pochi contatti col mondo esterno.
La quiete della cittadina, però, è turbata da strane e pericolose creature, che vivono nel bosco circostante.
I cittadini di Covington sanno della loro esistenza e, anzi, convivono con le creature secondo l’accordo per cui esse non devono entrare nel villaggio e gli abitanti non devono varcare i confini del bosco.
Questo equilibrio viene rotto quando le creature violano il patto.
(Più di così non posso scrivere, per evitare di rovinare le tante sorprese riservate dal film).
La regia di questo film è memorabile: pur essendo il ritmo molto lento, la tensione è sempre alta, sia per l’atmosfera del film, che mette inquietudine, sia per il susseguirsi di colpi di scena (veramente inaspettati), sia per il fatto che la vicenda si svolge poco alla volta, portando lo spettatore a farsi mille domande le cui risposte arrivano centellinate.
La fotografia è molto bella e i colori hanno una grande importanza: il verde del bosco; il rosso, colore del male e l’ocra, colore che protegge dal male.
Gli attori sono tutti bravi e perfetti per la parte; soprattutto Bryce Dallas Howard, che interpreta Ivy, una ragazza cieca dall’animo buono e Adrien Brody, nel ruolo di Noah Percy, il personaggio più enigmatico del film.
Una curiosità: Il regista del film appare in un cammeo, nel ruolo di una guardia di cui si sente la voce, mentre il volto si vede soltanto riflesso in un vetro.
Note: Sebbene il film sia magistralmente diretto, crei grande tensione e offra numerosi spunti di riflessione, non si tratta certo di un film facile; io lo sconsiglierei dunque agli amanti del genere d’azione, a chi non tollera film dal ritmo lento e a chi si aspetta un classico horror (magari un po’ splatter).
