Pro ana = a favore dell’anoressia
Forse non lo sapevate, me esiste un movimento di persone che scelgono l’anoressia come stile di vita! Si tratta principalmente (ma non solo) di giovani ragazze.
Il movimento pro ana ha avuto una grande diffusione prima negli Stai Uniti e in Inghilterra (intorno al 2001), ora si sta espandendo anche in Italia; il mezzo di comunicazione è sempre internet. Esistono, infatti, numerosi blog, forum e siti in cui i pro ana si scambiano consigli su come dimagrire, come ingannare chi si preoccupa per loro e quali alimenti scegliere.
Nei siti sono spesso presenti immagini definite “thinspiration”, ovvero modelle magrissime da imitare o, all’opposto, persone in forte sovrappeso da tenere a mente come esempio negativo.
Sulle motivazioni per cui una persona possa essere felice di essere anoressica non voglio indagare; da quanto ho letto c’è chi dice semplicemente che essere scheletrici significhi essere belli, chi vuole dimosttare di “avere il controllo”, chi sostiene di voler sparire da questo mondo e chi esprime il proprio disagio nei confronti della vita.
Esiste anche un movimento “pro mia”, che sostiene la bulimia, ma pare essere meno popolare…
Per chi fosse convinto che “anoressico è bello”, mi limito ad elencare alcuni degli effetti dell’anoressia, rimanendo tra i meno pericolosi, ma che certo non possono definirsi esteticamente gradevoli:
- Cavità dentali (vi servirà una dentiera o dovrete smettere di aprire la bocca)
- Pelle macchiata o gialla
- Perdita dei capelli
- Gonfiore addominale
- Crescita di peluria diffusa (lanugo)
- Formazione di “petecchie” (piccole emorraggie esterne)
- Pelle secca e squamosa
- Mani gialle
Non proprio un esempio di bellezza..
(Ribadisco: tra le conseguenze ci sono problemi ben più gravi, ma qui volevo limitarmi a elencare quelli che possono mettere in dubbio l’idea che l’anoressia trasformi in una sorta di graziosa fatina leggera).
Riconoscendo la pericolosità di questo movimento, molti siti pro ana sono stati fatti chiudere e vengono tutt’ora fatti chiudere. Io ho i miei dubbi su queste misure.
Anzitutto, penso che chiunque debba essere libero di esprimere quel che pensa.
Secondo, è provato che chiudere un sito avrà l’unico risultato di farne aprire un altro in breve tempo
Terzo, non è spegnendo la voce di chi afferma di essere pro ana, che si risolve il problema. Bisognerebbe evitare di proporre modelli di bellezza evidentemente sottopeso, fare capire che c’è qualcosa oltre all’aspetto esteriore, dare alle persone un affetto e un calore che vanno oltre alle apparenze… ma chi sono io per parlare?
(Ad ogni modo, cito uno dei consigli pro ana che ho trovato su un blog: “13 » subscribe to a magazine (I suggest Cosmo, Vogue, Glamour, Instyle, etc) – thinspiration delivered to your door!!” )
Per chi volesse saperne di più sul “movimento” (in inglese).
Per chi fosse intererssato ad un approfondimento sui disturbi alimentari.
Molto interessante il tuo blog. Ne parlai anch’io a suo tempo..
http://bodymind.blogosfere.it/2006/01/siti_proanoress.html
:roll:
interessante(l’articolo) e inquietante(l’argomento). fa specie vedere che fiorisco movimenti di questo tipo
Cara Melyanna, il Dott. Mian dal 31 marzo non scrive piu’ sul link che hai postato ma su: http://body-image.splinder.com
Ho sofferto di anoressia…ma all’epoca non lo sapevo che soffrivo. per me era una gioia superare un giorno senza aver ingoiato nulla!
un ragazzo mi ha aiutata a capire che succedeva nella realtà e da sola ho continuato a “vedere” e a guarire, molto lentamente.
penso che sia necessario domandarsi perchè una ragazza si dà all’anoressia piuttosto che alla vita, è fondamentali sono i genitori, come sono, cosa hanno insegnato, come hanno sostenuti i figli nelle sconfitte.
la repressione non ha mai condotto da nessuna parte e la storia lo insegna.
Testimoniare la propria esperienza e rimanere vicine a queste ragazze senza giudicarle può fare molto. un saluto
LUISA